Mostra sul Plebiscito 1866

 Mostra storico documentaria

Luglio-dicembre 1866. Dal Regno Lombardo-Veneto al Regno d'Italia

Manifesto Mostra di EsteDal luglio al dicembre 1866 si svolgono gli eventi – dai più desiderati, da alcuni temuti – che determinano l'ingresso del Veneto nel Regno d'Italia. In pochi mesi si susseguono avvenimenti politici e sociali che coinvolgono la società padovana e veneta come solo la rivoluzione del 1848 aveva provocato. L'entusiasmo e le speranze dei patrioti – alcuni rientrati nel frattempo dall'esilio – si confrontano con i problemi che la nuova statualità comporta: nuove leggi, moneta diversa, ecc. Sarà un processo che si articolerà gradualmente – per alcuni troppo veloce, per altri invece inutilmente lento – completandosi nel 1871. Questa mostra però non giunge a documentare gli eventi fino a quell'anno, soffermandosi piuttosto per flash e riflessioni sui primi sei mesi del padovano liberato dalla presenza austriaca.

L'evento più carico di significato simbolico per le popolazioni venete, e tutt'ora oggetto di polemiche e contestazioni, è però il Plebiscito del 21-22 ottobre 1866. Trattandosi di un evento che ebbe all'epoca grande risonanza, la mostra si sofferma in particolare su questo avvenimento, documentando il contesto istituzionale e sociale in cui il "suffragio universale" avvenne. Diversamente dalle elezioni amministrative e politiche, votavano tutti i cittadini maschi che avevano compiuto 21 anni e non avevano subito condanne per reati infamanti. Il Plebiscito fu una dimostrazione di massa che coinvolse con livelli diversi di consapevolezza e coscienza civile la popolazione della Venezia. Una lettura dei risultati e delle forme di partecipazione ci dà la fotografia della società di allora a 150 anni di distanza.

I pannelli dell'esposizione, nella loro didascalica sintesi, non pretendono di essere esaustivi, ma di offrire sollecitazioni all'approfondimento; danno però qualche informazione, e tentano (speriamo di esserci riusciti) di rendere conto della complessità degli eventi di quel periodo, facendoci riflettere sui progressi civili e sociali che da quell'epoca in poi la società italiana ha compiuto.

La prima esposizione della Mostra ha luogo presso il Chiostro di San Francesco, Ex Collegio Vescovile di Este, dal 4 all'11 dicembre 2016. Inaugurazione il 3 dicembre 2016, alle ore 17,00, alla presenza di Livio Zerbinati, curatore della mostra e di Alberto Costantini, storico e scrittore. A questa prima esposizione faranno seguito quelle presso gli altri tre comuni promotori:

Abano Terme: dal 14 al 19 gennaio 2017

Veggiano: dal 4 al 19 febbraio

Ponte San Nicolò: dal 25 febbraio al 12 marzo 2016

A corredo della Mostra il Consorzio BPA ha predisposto uno scaffale virtuale dei libri sul tema, posseduti dalle biblioteche della rete provinciale.

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